Il Decreto Legislativo 231/2001 – all’art. 25-bis – prevede la responsabilità amministrativa delle imprese in materia di reati di falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento
Ma vediamo, nello specifico, quali sono i reati
- 453 – Codice Penale – Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate;
- 454 Codice Penale – Alterazione di monete;
- 455 Codice Penale – Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate;
- 457 Codice Penale – Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede;
- 459 Codice Penale – Falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati;
- 460 Codice Penale – Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo;
- 461 Codice Penale – Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata;
- 473 Codice Penale – Contraffazione, alterazione o uso di marchio segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni;
- 474 Codice Penale – Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi;
Quali sono le sanzioni per l’azienda?
L’introduzione della responsabilità amministrativa ha ampliato il campo di applicazione della legge, rendendo le aziende potenzialmente responsabili per i delitti su descritti che, in base alla violazione, prevedono sanzioni sia pecuniarie sia interdittive.
Le sanzioni pecuniarie, in base alla contestazione dell’illecito, vanno dal pagamento di un minimo di 200 quote fino a 800 quote.
Le sanzioni interdittive sono tutte quelle previste dall’art. 9 comma 2 ovvero:
– interdizione dall’esercizio dell’attività;
– la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell’illecito;
– il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio;
– l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
– il divieto di pubblicizzare beni o servizi.
Come evitare la responsabilità dell’azienda?
Le aziende devono adottare modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire tali comportamenti; ciò implica:
- Implementazione di procedure rigorose.
- Controlli interni per garantire la correttezza delle procedure
Un modello di compliance efficace può non solo prevenire sanzioni, ma anche migliorare la reputazione aziendale e la fiducia da parte dei clienti e investitori.
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