Il Decreto Legislativo 231/2001 – all’art. 25-septiesdecies – prevede la responsabilità amministrativa delle imprese in materia di delitti contro il Patrimonio Culturale.
Ma vediamo, nello specifico, quali sono i reati
- il delitto di Furto di beni culturali – previsto dall’art. 518-bis c.p.;
- il delitto di Appropriazione indebita di beni culturali – previsto dall’art. 518-ter c.p.;
- il delitto di Ricettazione di beni culturali – previsto dall’art. 518-quater c.p.;
- il delitto di Falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali – previsto dall’art. 518-octies c.p.;
- il delitto di Violazione in materia di alienazione di beni culturali – previsto dall’art. 518-nonies c.p.;
- il delitto di Importazione illecita di beni culturali – previsto dall’art. 518-decies c.p.;
- il delitto di Uscita o esportazione illecite di beni culturali – previsto dall’art. 518-undecies c.p.;
- il delitto di Distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici – previsto dall’art. 518-duodecies c.p.;
- il delitto di Devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici – previsto dall’art. 518-quaterdecies c.p.;
Quali sono le sanzioni per l’azienda?
L’introduzione della responsabilità amministrativa ha ampliato il campo di applicazione della legge, rendendo le aziende potenzialmente responsabili per i delitti su descritti che, in base alla violazione, prevedono sanzioni sia pecuniarie sia interdittive.
Le sanzioni pecuniarie, in base alla contestazione dell’illecito, partono da un minimo di 100 quote fino a 900 quote, prevedendo anche le sanzioni interdittive di cui all’art. 9 comma 2, ovvero:
– interdizione dall’esercizio dell’attività;
– la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell’illecito;
– il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio;
– l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
– il divieto di pubblicizzare beni o servizi.
Come evitare la responsabilità dell’azienda?
Le aziende devono adottare modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire tali comportamenti; ciò implica:
- Implementazione di procedure rigorose.
- Controlli interni per garantire la correttezza delle procedure
Un modello di compliance efficace può non solo prevenire sanzioni, ma anche migliorare la reputazione aziendale e la fiducia da parte dei clienti e investitori.
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Edit. avv. Mauro Alvino

