Il Decreto Legislativo 231/2001 – all’art. 25-duodevicies – prevede la responsabilità amministrativa delle imprese in materia di riciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici.

Ma vediamo, nello specifico, quali sono i reati

  • il delitto di Riciclaggio di beni culturali – previsto dall’art. 518-sexies c.p.;
  • il delitto di Devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici – previsto dall’art. 518-terdecies c.p.;

Quali sono le sanzioni per l’azienda?

L’introduzione della responsabilità amministrativa ha ampliato il campo di applicazione della legge, rendendo le aziende potenzialmente responsabili per i delitti su descritti che, in base alla violazione, prevedono sanzioni sia pecuniarie sia interdittive.

Le sanzioni pecuniarie, in base alla contestazione dell’illecito, partono da un minimo di 500 quote fino a 1000 quote, prevedendo anche le sanzioni interdittive quale la interdizione definitiva dall’esercizio dell’attività;

Come evitare la responsabilità dell’azienda?

Le aziende devono adottare modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire tali comportamenti; ciò implica:

  • Implementazione di procedure rigorose.
  • Controlli interni per garantire la correttezza delle procedure

Un modello di compliance efficace può non solo prevenire sanzioni, ma anche migliorare la reputazione aziendale e la fiducia da parte dei clienti e investitori.

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Edit. avv. Mauro Alvino