Il Decreto Legislativo 231/2001 – all’art. 25-sexies – prevede la responsabilità amministrativa delle imprese in materia di reati di abusi di mercato previsti dalla parte V, titolo I-bis, capo II, del testo unico di cui al Decreto Legislativo nr. 58 del 24.02.1998.

Ma vediamo, nello specifico, quali sono i reati

  • Il reato di Abuso e comunicazione illecita di informazioni privilegiate previsto dall’art. 184 del Decreto Legislativo nr. 58 del 24.02.1998;
  • Il reato di Raccomandazione o induzione di altri alla commissione di abuso di informazioni privilegiate previsto dall’art. 184 del Decreto Legislativo nr. 58 del 24.02.1998;
  • Il reato di Manipolazione del mercato previsto dall’art. 185 del Decreto Legislativo nr. 58 del 24.02.1998.

 

Quali sono le sanzioni per l’azienda?

L’introduzione della responsabilità amministrativa ha ampliato il campo di applicazione della legge, rendendo le aziende potenzialmente responsabili per i delitti su descritti che, in base alla violazione, prevedono sanzioni pecuniarie.

Le sanzioni pecuniarie, nel caso di violazione di uno dei reati previsti dalla parte V, titolo I-bis, capo II, del testo unico di cui al Decreto Legislativo nr. 58 del 24.02.1998, vanno dal pagamento di un minimo di 400 quote fino a 1000 quote.

 

Come evitare la responsabilità dell’azienda?

Le aziende devono adottare modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire tali comportamenti; ciò implica:

  • Implementazione di procedure rigorose.
  • Controlli interni per garantire la correttezza delle procedure

Un modello di compliance efficace può non solo prevenire sanzioni, ma anche migliorare la reputazione aziendale e la fiducia da parte dei clienti e investitori.

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Edit. avv. Mauro Alvino